1 Carrer del Bisbe - Gargoil

Uscito dall’ostello, passeggiando a buffo per il quartiere gotico mi sono imbattuto nei famosi gargoyle del Barrio Gotico sul Carrer del Bisbe. Subito prima della “Catedral de la Santa Crou”

 

 


2 Esglesia Catedral de la Santa Crou L’ interno della Cattedrale è meraviglioso, alte palme spiccano tra le guglie e ed i cigni che deliziano le proprie giornate in una minuscola piscina interna.

 

 

 

2 selfie con i re magi

Non sapevo se entrare. L’ ho fatto solo perché sono stato attirato dall’ allestimento del Presepe. Credo di essere stato anche fortunato a trovarlo ancora qui.

 

 

 

4 Mercati de La Boqueria Banco Prosciutto antistante

Fatto il giretto in tondo della cattedrale, fatto varie foto alla santa rappresentazione sono uscito e camminando a caso per i vicoli mi sono ritrovato sulla Rambla. Sono sbucato da una vietta che mi ha introdotto al mercato de La Boqueria. Antistante un banco di prosciutti che profumava tutta la piazzetta dell’ ingresso.

 

 

3 Mercati de La Boqueria

Una foto al volo prima di addentrarmi per le bancarelle. Ogni meraviglia viene venduta. Credo sia il mercato più colorato che abbia mai visto. Granite, dolci, cioccolatini di tutti i tipi, bevande, peperoncini, banchi del pesce, di carne e di verdura. Uno spazio dove immergersi e sentirsi fuori dall’ idea del centro commerciale e dei supermercati, naturalmente facendo finta che non ci siano altri turisti come te all’ interno. Naturalmente non si possono fare foto all’ interno, tutto il contrario di quello che ho fatto.

 

5 Selfie con Dittatori

Proseguendo giù per la Rambla in direzione del Mare Magnum, sulla sinistra ad un certo punto c’è il botteghino per comprare i biglietti del Museo delle Cere “che fai non ci vai?”. Entri e cominci a fare selfie a tutti i personaggi. Non sono proprio realistici però comunque stando solo magari mi sento un po’ in compagnia in mezzo a quella gente.

Vai col Selfie con i dittatori del Novecento…

 

6 Selfie con Boccaccio

 

…Poi con Boccaccio, padre insieme a Dante Alighieri della lingua italiana.

 

 

 

7 Selfie con Shakespeare

 

Sul filo letterario prosegui con Shakespeare

 

 

 

8 Selfie con John Lennon

 

 

…e arrivi fino a John Lennon e Yoko Ono

 

 

9 Selfie con Cristoforo Colombo

Dopo quaranta minuti di camminata per il museo, passato dal presente al passato, dalla letteratura al cinema, dal horror alla fantascienza, sono finalmente giunto nella zona del World Trade Center. Ci sono un fottio di turisti che scattano foto con i leoni sotto il carissimo Colombo e inevitabilmente scatta l’ ennesima “fotografia egoista”.

 

 

10 Selfie sul lungomare di Barceloneta

La parte più bella della passeggiata è però Barceloneta, il lungomare. Ragazzi e ragazze in bicicletta, sui longboard skate e sui pattini. Musicisti e artisti di strada di vario genere. Tanti negozi e ristoranti ma “most important” la spiaggia e il sole. Una piccola pausa e qualche riga sul taccuino. Prima dello shopping.

 

 

11 Selfie post Shopping DC Shoes

Scarpe DC Shoes, un paio di jeans neri dato che va il black dicono e un paio di calze tecniche da snowboard. Tutto obbligatoriamente della DC. Al presso di 86 euro totali. Un affarone.

 

 

 

12 Selfie nella zona del Casino

La passeggiata è continuata per molto. Sono passato per la zona del Casinò, del Pacha e delle discoteche. Tutto  molto moderno ed eccessivamente turistico. Non esattamente quello che volevo vedere.

 

 

 

13 Selfie con il mastodontico

Ecco un esempio della modernità. Il palazzo della “Gas Natural Fenosa”. Non so assolutamente di cosa si tratta ma va bene lo stesso.

 

 

 

14 Selfie davanti al Sagas

4 Ore di camminata. 4 del pomeriggio. La fame è tanta e le scarpe sono ripiene di piedi. Passo vicino alll “Hamburgheseria”, sembra un ottimo posto per mangiare ma è pieno di gente. VAdo avanti. La sorte vuole che girato l’ angolo trovo il “Saga’s”. Un posto molto carino dove si fanno cose solo a base di pane o panini. Il menu spazzia per le varie città del mondo. Sottofondo musicale un ottima base di Jazz, Rock e Blues. L’ arredamento è minimale e da sul loft-industriale. Le pareti sono decorate con scende di vita rurale. Si mangia benissimo. Tutte prelibatezze catalane e spagnole: sobrassade, llogonganissa, biti, bisbe, jamon, perol botifarra. Voto 10!!!!!

 

16 Selfie con la Cattedrale di

Per digerire le tre birre, le tapas ed il panino con la salsiccia catalana mi riallungo verso Plaça de Catalunya imbattendomi nella Cattedrale di Santa Lucia. Sono stanco e me ne vado a dormire un po’.

 

 

 

17 Selfie davanti al Ristorante Llantia

Svegliato alle 22 circa, ho fame di nuovo. Mi serve qualche piatto caldo ed un buon vino. Mi dirigo verso El Born, qualcosa troverò. In un vicoletto nascosto vedo solo un ristorante, il Llantia. “Sarà tipico”, penso ed entro. Menu solo in catalano e spagnolo, una vera difficoltà non conosco una parola di entrambe le lingue. Scelgo a casaccio dato che c’è un menù fisso. Mi portano un filetto di merluzzo con patate al sugo e “aioli”, maionese all’ aglio, dopo circa quaranta minuti che sono seduto, un vero schifo. Il vino un “Antonio Castillo de San Diego Palomino Fina 2013” ha 13% ma non sa di nulla. Solo la percentuale alcolica si farà sentire più tardi. Detto tra noi, non capisco come questo locale possa essere ancora aperto. Sarà il palato italiano ma di certo non sono una “Bocca di Fregna”, come si usa da dire a Roma nel senso che sono sono schizzinoso, potrei ingurgitare qualsiasi cosa, tranne i carciofi.

19 Selfie nel Borne

Meglio fare un salto al pub della prima sera il Borne 18 Coctel Bar. Qui posso tranquillamete fare due chiacchiere con qualcuno invece di parlare solo su Viber con gli amici di casa dal ristorante più triste della storia della gastronomia. Già è mezzanotte, dormendoho buttato una serata. Mi faccio consigliare un posto da Claudio, il barman, mando giù qualche chupito, generosamente offerto dal proprietario, saluto e mi avvio.
18 Selfie al Magic Il Magic si trova all’ angolo del Passeig de Picasso e Carrer de la Ribera. L’ entrata è gratuita. Si sente musica anni 80 provenire da dentro. Sembra fico ma dentro è vuoto. Le persone si contano sulla punta delle dita, un rum e cola costo 8 euro. E’ l’ una e mezza di notte. Ho fatto una stronzata, sarebbe stato meglio andare al Pacha questa sera. E’ andata così. D’altronde se uno vuole viaggiare in modo disorganizzato, parlando con la gente del posto e avventurandosi nei posti non può pretendere di trovare quello che cerca. Ugualmente felice della giornata, meglio andare a dormire.