Southampton Dock

Southampton Dock PINK FLOYD

ALBUM: THE FINAL CUT  [1983]


Testo e Traduzione

Lyrics powered by LA CORTE DEI MIRACOLI

They desembarked in ’45
And no one spoke and no one smiled
There were too many spaces in the line
Gathered at the cenotaph
All agreed with the hand on heart
To sheath the sacrificial knife

But now

She stands upon Southampton dock
With her handkerchief
And her summer frock clings
To her wet body in the rain
In quiet desperation knuckles
White upon the slippery reins
She bravely waves the boys
goodbye again

And still the dark stain spreads between
His shoulder blades
A mute reminder of the poppy fields and graves
And when the fight was over
We spent what they had made
But in the bottom of our hearts
We felt the final cut

Tradotto da LA CORTE DEI MIRACOLI

Sbarcarono nel ‘45
E nessuno parlava e nessuno sorrideva
C’erano troppi spazi vuoti nella fila.
Riuniti al cenotafio
Tutti d’accordo con la mano sul cuore
Sul rinfoderare il coltello sacrificale

Ma ora

Lei sta in piedi sul molo di Southampton
Con il fazzoletto
E il vestito estivo le aderisce
Al corpo bagnato dalla pioggia
Con quieta disperazione, le nocche
Bianche sopra i fianchi scivolosi
Coraggiosa saluta i ragazzi,
Addio di nuovo

E ancora la macchia scura si allarga tra
Le scapole di lui
Un promemoria muto di campi di papaveri e tombe
E quando la battaglia fu conclusa
Utilizzammo ciò che loro costruirono
Ma nel fondo dei nostri cuori
Sentimmo il taglio finale


Southampton Dock PINK FLOYD | Testo e Traduzione | Il gruppo rock inglese che ha capovolto la concezione della musica nel mondo

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