Una Vita da Fumatore – Quelli che “dopo”…

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Il fumatore è una figura allegorico-grottesca dai caratteri vaghi e confondibili, con il dito indice ed il medio leggermente ingialliti ed un pacchetto di gomme o caramelle sempre in tasca per rinfrescare l’ alito, sia mai dovesse essere pesante e fastidioso. Si porta sempre dietro quell’odore di caminetto e si riempe di profumo. E’ un personaggio ritrovabile in tutti gli strati e substrati sociali. Può essere quel barbone dietro l’ angolo della stazione che ti viene a scroccare un sigaretta con quell’alone maleodorante di mala società; può essere quella bella ragazza che ti viene a chiedere d’ accendere all’improvviso e tu senza nemmeno scucire una parola fai il gesto, rimanendo fermo ad aspettare che se ne vada per poi pensare tutto il giorno “Cazzo, potevo almeno dirgli qualcosa!”.

Ma soprattutto è un viziato che spesso dice “vorrei proprio smettere” e dieci secondi dopo fa la tripletta “caffè, sigaretta e bagno”, specialmente al mattino. E’ il classico tipo che si pente e dopo un secondo non gli importa più nulla, basandosi su scuse e scusette varie “sono troppo stressato questo periodo. Non ho la testa per cominciare da oggi. Non ce la posso fare. La mia ragazza mi ha lasciato come faccio a smettere. Sto sotto botta con gli esami universitari, mi servono quei 5 minuti di relax. Sono 15 anni che fumo oramai come faccio. E’ IMPOSSIBILE.” Come se fumando si alleviassero i problemi della vita e tutto andasse meglio. Come se fosse fosse veramente una cosa fuori dal comune, quasi da eroe, riuscire a smettere – facciamo chiarezza parlo soprattutto di me e di tutti i fumatori che conosco, almeno 300; posso quindi fare un buon resoconto, ho i dati mentali-scientifici per tirare via due considerazioni empiriche.

Le abitudini su come e quando farlo sono differenti ma ritrovabili simili da persona a persona. Hai mai visto qualcuno non prendere una sigaretta dopo un caffè, un pasto, un dolce, un digestivo, una birra, un bicchiere di vino o appena finito di lavorare? A meno che non sia uno di quelli della categoria “fumo solo la sera” che comunque si scoppierà quel tabaccone in 30 secondi dopo aver finito una qualunque di quelle azioni. Si può affibbiare quindi un carattere ripetitivo, usuale, abituale e quasi scontato a Miss/Mister Smoker. Mi vuoi contraddire? hai delle prove?parliamone!

Tutti conosciamo qualcuno che “rovina la sua vita e morirà prima di altri a causa di questa piaga sociale”. Proprio per questo ancora provano a fare delle campagne contro di Noi, poveri disgraziati che ci geliamo fuori dai ristoranti e dai pub ma, tuttavia, socialmente accettati. Fanno una pubblicità ogni 6 anni a spese dello Stato, mettono scritte che sono oramai divenute ironicamente invisibili, utili solo a parare il culo alle Multinazionali. Mentre se vai all’ estero trovi simpatiche immagini di arte horror alle quali metti una toppa, non  prima di aver scattato una fotografia ed averla inviata a tutti i tuoi amici. Non hanno capito che al vero fumatore non interessa nulla se non superficialmente di tutte quelle stronzate che provano ad inculcare, delle leggi nei luoghi pubblici, nei luoghi chiusi, negli ospedali e wherever. Oramai fuma e gli piace pure. Non vede l’ ora di tirare fuori il suo Zippo od il suo Bic, fare quel fantastico “Chick, Chick” e vedere quella fiammetta pronta a bruciare via qualche minuto all’ attesa del bus, del treno, di un amico/a e davanti alla tv. Troverà sempre il tempo ed il luogo adatto. Non sono riusciti nemmeno con l’ aereo a farci fumare meno. Quando sei all’ aeroporto ti accendi tre sigarette per sopperire alla mancanza di nicotina delle prossime 5 ore e quando scendi ne fu mi subito altre due.

In tutto questo accomunarsi di azioni si possono però distinguere delle categorie tra cui il fumatore di sigarette, di tabacco ed il fumatore vero quello della serie ME FUMO TUTTO!!! Ci sono poi le categorie tipo “quello/a è proprio sexy”, “senti come puzza di sigaretta”, “lavati i denti che ti puzza l’ alito”, “in casa non si fuma”, “fumo ovunque”, “mi va di fumare e fumo”, “ti faccio la cappa dentro casa”, “fuori fa freddo ma non importa”, “dopo un ora di palestra la sigaretta è proprio quello che ci vuole” e così via… tanto per intenderci!

Io sono l’ ultimo tra i  primi tre e qualcuno di quegli altri, sicuramente non quello sexy, tranne una volta a 14 anni credo. Si può veramente rimorchiare fumando?… Compro scorte di tabacco e pacchetti di sigarette per essere agevolato a fumare quando sono in seggiovia, mentre guido o mentre mi carico le cose a lavoro. Sono quello da 6 caffè al giorno e tre sigarette per scrivere questo post del cavolo!!!

Insomma il fumatore è quello che “dopo” si accende un sigaretta…

 

Stefano Cimini

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