NON TUTTI I SABATO SERA FINISCONO COME SI PENSAVA

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E’ sabato le aspettative sono molte come al solito. Abbiamo fatto progetti. dovevamo andare chissà dove. Passare la serata dell’ anno. Il sabato è come un capodanno ogni fine settimana. Tutti pronti a  dare il massimo. Ognuno scodinzolante. Ognuno felice a modo suo. Chi non vede l’ ora di andare a cena fuori. Chi non desidera altro che andare a ballare. Chi è pronto ad ubriacarsi. Chi si prepara per l’ aperitivo. Belli puliti, docciati e pettinati, tutti si apprestano a trascorrere momenti di spensieratezza, felicità e divertimento. Qualcuno passerà un ottima serata, qualcuno tornerà a casa con un occhio nero, altri si addormenteranno sulle scale di casa di un amico, persone troveranno l’ amore, diversi si divertiranno e molti avranno trascorso la solita e classica serata senza emozioni. Oggi, al mio primo post non potrò raccontarvi la mia serata perché faccio parte dei molti. Questo è il nostro spirito, scrivere della vita reale ed è proprio quello che sto facendo. Siamo usciti di pomeriggio con i migliori propositi ma ci siamo trovati a Cerveteri a mangiare una pizza che non darei nemmeno al mio peggior nemico – non pronuncio il no me del locale perché non faccio cattiva pubblicità.

La fortuna ha voluto che lì vicino ci fosse il locale di un vecchio amico del liceo, Ciacco. Sono andato lì al Caronte. Locale di nicchia, costruito nel tufo con tre pareti pronte ad ospitare esposizioni fotografiche di persone che puntualmente poi non si presentano. Ho bevuto un ottima birra di cui non conosco il brand. Ho fatto due piacevoli chiacchiere con un vecchio amico e assaggiato un buon rum al caramello. Stavamo aspettando di andare a ballare al Warehouse sulla salaria a Roma ma si è fatto troppo tardi. Alle due e mezza abbiamo preferito venircene a casa. Questo è stato il classico sabato che finisce come un capodanno. Pieno di ottimi propositi ma chiuso in una deludente malinconia. C’ è anche questo. Non tutte le sere finiscono come si vorrebbe. Il bello della diretta. Nonostante ciò non ci lamentiamo. Gli amici c’ erano. Le risate non sono mancate così come le cazzate e quei discorsi del più e del meno che ti coinvolgono sempre. Ogni momento è buono per una riflessione ed ogni riflessione è buona per un post. Volevo pubblicare una poesia scritta nel 2005 ma va bene finire qui.

Sandwich pollo, mozzarella e pomodoro. Heineken. Cornetti.

La serata finisce con una partita alla playstation e Bob Dylan di sfondo mentre chiudo il post.

Buona Domenica a Tutti

Stefano Cimini

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